Granuli Vegetali

Prodotti ricavati da diverse materie prime rinnovabili annuali (nocciole, mandorle, tutoli, ecc.): il materiale, di natura fibrosa, viene macinato in modo tale da ottenere la granulometria desiderata dall’utilizzatore e serve per sabbiare, sbavare e lucidare, nonché come carica per svariati processi produttivi industriali nell’ ambito della lavorazione dei metalli, della mangimistica e del restauro.

Sabbiatura soffice: Asportazione di residui carboniosi e di incrostazioni su particolari metallici di motori, reattori, stampi metallici per fonderie, stampi per gomma e materie plastiche; non intacca il metallo e quindi non altera dimensioni, rifiniture e spigoli dei particolari. Rimozione di parti indesiderate su travi pregiate in legno, statue, monumenti, tombe, opere d’arte. Ammorbidimento per lavorazioni nell’industria conciaria, di tessuti e pelletterie.

Sbavatura di manufatti: i granuli rivestiti con paste abrasive, trovano largo impiego nella vibrofinitura e barilatura per vari settori: industrie di metalli e leghe, materie plastiche, occhialeria, argenteria e oreficeria.

Riempitivi e cariche (mescolati a resine): Per modelli di fonderia e per industrie produttrici di resine, di sigillanti ed adesivi.

Zootecnia ed integratoristica: Supporto fibroso per industrie chimico-farmaceutiche produttrici di integratori per la zootecnia: i granuli possono essere rivestiti di principi attivi e consentono all’utilizzatore di ottenere prodotti medicamentosi granulari esenti da polveri.